Pitigliano

Piccolo borgo dalle origini antiche, medievali per la precisione, Pitigliano è probabilmente uno dei borghi più conosciuti della Maremma Toscana.

Posto nel cuore dell’Area del Tufo, l’antichissimo territorio un tempo abitato da etruschi e romani, Pitigliano è anche nota alle cronache con il soprannome di “Piccola Gerusalemme”, a partite dal XVI secolo accolse infatti una grande comunità ebraica, ed ospita ancora oggi un bellissimo Ghetto Ebraico con annessa Sinagoga.

Il territorio di Pitigliano venne abitato già in epoca etrusca, qui nacquero infatti i primi insediamento e le necropoli, oggi custodite all’interno del Parco Archeologico Città del Tufo, i primi insediamenti risalgono all’età del Bronzo.

Le prime notizie certe sull’esistenza di un borgo chiamato Pitigliano risalgono ad una bolla papale del 1061, in quel periodo Pitigliano era sotto il governo degli Aldobrandeschi. Nel 1293, in seguito al matrimonio tra Anastasia Aldobrandeschi e Romano Orsini, la città di Pitigliano divenne parte della Contea Orsini, sotto la quale rimase fino al 1574, anno della conquista della contea da parte dei Medici, qualche decennio dopo, nel 1604, Pitigliano venne posta sotto il Granducato di Toscana.

Cosa vedere a Pitigliano :

  • CATTEDRALE DEI SANTI PIETRO E PAOLO, è il Duomo di Pitigliano, risale al periodo medievale ma importanti restauri vennero effettuati anche durante il XVI secolo, la facciata è in stile tardo-barocco, mentre all’interno si possono ammirare alcune importanti opere, tra cui un dipinto di Pietro Aldi, pittore mancianese, raffigurante Arrigo IV a Canossa e la Predestinazione del Giovane Ildebrando
  • SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE, appena fuori l’abitato, in posizione panoramica rispetto al borgo, del quale offre una vista mozzafiato, l’aspetto attuale del santuario è dovuto ai restauri avvenuti nel 1500
  • CHIESA DI SAN ROCCO, costruita nel XII secolo, è la chiesa più antica di Pitigliano, venne edificata su un preesistente tempio pagano. L’edificio si presenta oggi in stile tardo-rinascimentale, e l’interno è ricco di affreschi, molto interessanti i dipinti, datati XVII secolo
  • GHETTO E SINAGOGA, il ghetto ebraico è uno dei più belli e meglio conservati della Toscana, ospita una Sinagoga, con annesso museo, il forno delle azzime, la cantina, la macelleria kasher, il bagno rituale
  • PALAZZO ORSINI, sorto tra l’Xi e il XII secolo, come residenza degli Aldobrandeschi, il palazzo venne restaurato nel 1500 dagli Orsini, su progetto di Antonio da Sangallo Il Giovane. Il palazzo ospita oggi due importanti musei di Pitigliano, il Museo Civico Archeologico ed il Museo Diocesano di Arte Sacra
  • ACQUEDOTTO MEDICEO, edificato a partire dal 1500, la costruzione si protrasse per quasi un secolo, ed è uno degli edifici più simbolici di Pitigliano
  • CINTA MURARIA, realizzata dagli Aldobrandeschi nel IX secolo, ne fanno parte due antiche porte di accesso, Porta Sovana e Porta della Cittadella
  • VIE CAVE, le antiche vie di comunicazione e commercio degli etruschi, scavate nelle imponenti rocce tufacee, sono stretti sentieri incastrati tra alti muri in tufo, dell’altezza anche di 3 metri, venivano impiegate dagli Etruschi per trasportare le merci e difendersi dagli attacchi nemici